Il congedo parentale per i papà, l’esperienza diretta
"Avere un figlio ti rende più empatico [...] diventi più bravo in tutte quelle caratteristiche emozionali sia nel lavoro che nella vita."
Matteo Valenzano - Talent Development Senior Manager Alessandro Natale - Head of Corporate Initiatives
Si apre così la testimonianza di Matteo Valenzano, romano ma trapiantato stabilmente a Pescara da nove anni e mezzo, 40 anni appena compiuti, responsabile del talent development. Al suo racconto si unisce quello di Alessandro Natale, abruzzese, Head of Corporate Initiatives e coordinatore di tutti i manager che lavorano sui lanci dei prodotti.
Sono due papà e due manager che lavorano in Fater e che raccontano cosa ha significato per loro poter contare su un congedo parentale di tre mesi. Tra notti insonni, svezzamenti condivisi e primi giochi, emergono nuove consapevolezze: la paternità cambia lo sguardo, anche sul lavoro.
Il congedo parentale è un’iniziativa a cui teniamo molto, in quanto consapevoli che si tratta di un periodo pieno di trasformazioni, da vivere accanto ai figli ma anche utile per crescere come uomini e come professionisti.
Per entrambi gli ospiti di questo episodio, quei mesi dedicati alla famiglia hanno lasciato il segno anche al rientro in ufficio. Con una carica diversa, una luce nuova e la certezza che il supporto dell’azienda può fare la differenza.